Il mistero del primo Harry Potter (1986): un viaggio magico tra Cinecittà e incredibili coincidenze

Posted by tismari on 12 Luglio 2026 in Appuntamenti, Leggo, rifletto e pubblico, Senza categoria |

Due Harry Potter in tempi diversi…

Cari lettori del blog, oggi voglio trascinarvi in un cortocircuito temporale davvero pazzesco. Come sapete, in queste settimane sono totalmente immersa nelle ricerche sul mondo magico per rifinire i dettagli della grande serata fantasy che terremo qui a Bergamo il prossimo 8 novembre. Tra vecchi archivi e faldoni di cultura pop, mi sono imbattuta in una di quelle notizie così curiose e misteriose da sembrare nate da un colpo di bacchetta magica.

Facciamo un salto indietro nel tempo: l’anno è il 1986. Mancano ben undici anni prima che J.K. Rowling dia alle stampe il suo capolavoro, Harry Potter e la pietra filosofale (1997). Eppure, proprio in quel 1986, esce nelle sale cinematografiche una pellicola fantasy-horror diventata poi un vero cult anni ’80: Troll, diretto dal regista John Carl Buechler. Ebbene, sapete come si chiama il giovanissimo protagonista di quella storia? Esattamente così: Harry Potter!

Un set magico nel cuore dell’Italia

La prima straordinaria curiosità che ci tocca da vicino è legata alla produzione. Sebbene la pellicola fosse firmata dalla celebre Empire Pictures di Charles Band, le riprese non si sono svolte a Hollywood, ma sono state interamente ospitate nel nostro Paese! Il film è stato girato per la precisione nei mitici studi cinematografici di Cinecittà a Roma e negli stabilimenti della Dear, una scelta dettata dai costi di produzione allora decisamente competitivi rispetto ai set americani.

Le analogie che accendono il mistero

Leggendo la trama di questo gioiellino vintage, è impossibile non sorridere davanti ad alcune analogie a dir poco sbalorditive con l’universo di Hogwarts, dinamiche che negli anni hanno fatto scatenare le teorie dei fan più accaniti della saga:

  • Il protagonista e il magico: Al centro della storia c’è Harry Potter Jr., un ragazzino che si ritrova improvvisamente a fare i conti con forze soprannaturali e creature nascoste all’interno di un condominio di San Francisco.
  • L’antagonista e l’anello: Il malvagio re dei troll, Torok, agisce nell’ombra impossessandosi della sorellina di Harry grazie all’uso di un potente anello magico, trasformando progressivamente gli appartamenti in foreste popolate da creature fatate.
  • La strega mentore: Proprio come un giovane mago alle prime armi, Harry Potter Jr. viene preso sotto l’ala protettiva di Eunice St. Clair, un’anziana vicina di casa che si rivela essere una strega buona. Sarà lei a fargli da mentore, a svelargli i segreti del mondo magico e a fornirgli gli strumenti necessari per combattere il male.

Nota di lettura: La sceneggiatura del film fu curata da Ed Naha, ma nello stesso anno uscì la trasposizione letteraria ufficiale firmata dal grande Michael McDowell (celebre autore e sceneggiatore di perle come Beetlejuice e Nightmare Before Christmas). Inutile dirvi che ho già inserito questo titolo nella mia lista e andrò prestissimo a cercarlo in biblioteca per approfondire ogni dettaglio!

Che fine ha fatto il “primo” Harry Potter? Noah Hathaway oggi

A prestare il volto a Harry Potter Jr. nel 1986 era l’attore Noah Hathaway, un volto che per i bambini dell’epoca era già leggendario: solo due anni prima, infatti, aveva interpretato l’indimenticabile Atreyu ne La Storia Infinita (1984).

Oggi Noah ha 54 anni e ha scelto una vita decisamente lontana dai riflessori hollywoodiani, dedicandosi alle sue più grandi passioni. Per molto tempo ha vissuto ad Amsterdam, dove ha gestito uno studio di tatuaggi (il Wild Child Tattoo), confessando che la richiesta più frequente dei clienti era proprio il disegno dell’Auryn, il medaglione della Storia Infinita. Ma non solo: è diventato cintura nera di arti marziali (Tang Soo Do e Shotokan Karate), ha gareggiato come pilota di moto supersportive e lavora come istruttore di tiro certificato. Di tanto in tanto torna ad abbracciare l’affetto dei fan nelle convention internazionali e nel 2016 ha persino reinterpretato ironicamente un Atreyu adulto in un celebre spot per Spotify, senza disdegnare piccole apparizioni in produzioni indipendenti.

Nessun plagio, solo la magia della cultura pop

Davanti a coincidenze simili, è facile lasciarsi suggestionare. Tuttavia, la stessa J.K. Rowling ha sempre dichiarato di non aver mai visto la pellicola dell’86 prima della stesura dei suoi romanzi. Questa bizzarra sovrapposizione non toglie assolutamente nulla all’immensa architettura letteraria e al capolavoro assoluto che la scrittrice britannica ha saputo donare al mondo intero. Si tratta semplicemente di una di quelle affascinanti, ironiche e magiche convergenze che rendono la storia della cultura pop un territorio così straordinario da esplorare.

Cosa ne pensate di questa chicca vintage? Conoscevate già la storia del primo Harry Potter cinematografico girato a Roma?

Tag:, , , ,

Copyright © 2013-2026 Marissima All rights reserved.
This site is using the Desk Mess Mirrored theme, v2.5, from BuyNowShop.com.