Harry Potter e il Mistero degli Oggetti Scomparsi: Quando la Magia non basta (e serve il Microchip)
Cari maghi, streghe e babbani all’ascolto, mettetevi comodi perché questa volta la Warner Bros. non ha avuto bisogno di un drago per proteggere i suoi tesori, ma di una squadra di tecnici informatici.
Gira voce (e Movieplayer.it conferma il dramma) che sul set della nuova, attesissima serie di Harry Potter, stia succedendo di tutto. No, non parlo di dissennatori che vagano per la mensa, ma di una vera e propria epidemia di “furti di scena”.
Altro che “Accio”: qui serve il GPS!
Immaginate la scena: il regista grida “Azione!”, l’attore cerca la sua bacchetta in piuma di fenice e… puff. Sparita. E le scope? Volate via, ma senza pilota. A quanto pare, la troupe è rimasta letteralmente a piedi (e senza magia) così tante volte che la produzione ha dovuto prendere provvedimenti drastici.
Dimenticate gli incantesimi di trasmutazione. Per fermare i ladri di cimeli — chiaramente già pronti a rivendere “l’originale bacchetta di Harry” su qualche sito d’aste a prezzi da capogiro — la produzione ha deciso di microchippare ogni singolo oggetto di scena.
Riflessione seria (ma non troppo): Siamo arrivati al punto che una scopa di saggina interessa più di uno smartphone di ultima generazione La febbre da saga è tornata, ed è più alta che mai!
Da Hogwarts alle Mura Venete: Bergamo si prepara!
Mentre a Londra combattono contro i furti e installano localizzatori GPS nelle burrobirre, qui a Bergamo sto lavorando a qualcosa di decisamente più “legale” e altrettanto magico.
Ebbene sì, la notizia mi ha fatto scattare la scintilla. Se la febbre da Harry Potter sta contagiando il mondo, Bergamo non resterà a guardare. Sto già studiando e progettando un evento speciale dedicato a tutti noi appassionati.
- L’obiettivo? Trasformare una zona (già scelta, ma non ve la dico nemmeno sotto tortura o Veritaserum!) in una vera e propria succursale di Hogwarts.
- Il rischio? Che qualcuno provi a portarsi via i nostri arredi… ma tranquilli, ho già pronti i microchip (o forse solo qualche maledizione senza perdono per chi tocca le scenografie!).
Tenetevi pronti, maghi orobici: Hogwarts sta per sbarcare in città. E vi assicuro che, per partecipare, non servirà passare dal binario 9 e 3/4…


ne ho parlato anche in puntata… se vuoi sentire vai al punto 19.09